Un grande successo il Technion Day
E’ stato un grande successo il Technion Day, la giornata dedicata all’ateneo israeliano svoltasi lo scorso 15 giugno in una splendida villa alle porte di Roma, messa a disposizione dalla famiglia Safdie. Oltre centotrenta invitati hanno infatti preso parte all’evento/“lunch” organizzato dall’Associazione Italiana Amici del Technion per far conoscere le attività di quella che è ormai riconosciuta, a livello internazionale, come la più importante università scientifica d’Israele. Un evento che ha interessato anche i media: erano infatti presenti le telecamere del Tg1, che nell’edizione delle 13 e 30 ha mandato in onda un breve servizio (mentre il TDay era ancora in pieno svolgimento!)

Dalla Senatrice e premio Nobel Rita Levi Montalcini, che negli ultimi anni ha dimostrato una particolare attenzione alle attività del Technion, ai vertici (di oggi e di ieri) della Comunità Ebraica di Roma, dagli ospiti del mondo della scienza e della medicina ai tanti giovanissimi interessati alle potenzialità che l’ateneo di Haifa offre, è stata una vera e propria festa per l’Aiat e per gli esponenti del Technion presenti.

In rappresentanza dell’università, il professor Dror Seliktar, giovane ma già autorevolissimo docente e ricercatore della facoltà di “Biomedical Engineering”. Nato a Glasgow, in Scozia, nel 1972, il Prof. Seliktar è stato insignito negli ultimi anni di numerosi riconoscimenti internazionali per la sua attività nelle biotecnologie. (A capo della Regentis Biomaterial, è inoltre l’“inventore” del Gelrin, l’avanzato “hydrogel” biosintetico, rivoluzionario per l’ortopedia, in grado di stimolare la ricrescita dei tessuti danneggiati.)

Durante il “TDay” Seliktar ha raccontato la sua esperienza al Technion, ponendo l’accento sull’importanza che sempre di più avranno le biotecnologie, vera e propria nuova frontiera della scienza.

Una giornata importante, il TDay: che insieme a tutte le altre iniziative organizzate nel corso dell’anno, si spera abbia l’effetto di trainare forze e cervelli verso il Technion, fiore all’occhiello della ricerca scientifica in Israele. E che ha ottenuto in un solo giorno un primo, un importante risultato: grazie alle donazioni raccolte durante la giornata, saranno finanziate ben tre borse di studio.